che non sia

delicate foglie
si consumano
sull’inarrestabile scia del vento
e perdono
della bella stagione
ogni colore

che la semplicità non sia per loro motivo di desolazione.

 

fragili uomini
vi consumate
sull’incessante marcia del tempo
e perdete
della lontana gioventù
ogni brillantezza

che l’inesorabilità non sia per voi fonte di dolore.

F.128