Come il mare

Come quando da bimbo lo guardi immenso, non pensi a quanto sia pericoloso e ci giochi innocente.

Come quando da grande, lo guardi immenso, lo sai bene quanto potrebbe essere pericoloso, ma non te ne frega niente e ci giochi innocente, come da bimbo.

Come quando ti lasci andare e fai il morto lasciandoti trasportare.

Come quando ci torni e lo vedi enorme, davanti a te e prima che tu gli dica “perdonami se son stato lontano”, lui ti abbraccia e ti dice “son sempre stato qui, ad aspettarti”.

Come quando sei nato lì difronte ma ci vivi distante e ne senti la mancanza e la presenza ogni giorno.

Come quando lo vedi rabbioso e sei lì impotente, in balia del suo volere. O lo guardi calmo, dolce, che ti rinfresca il corpo e scotta il viso per tanto che riflette il sole.

Così ti amo, come si ama il mare.