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Come non vivere la vigilia

E’ la vigilia del nostro incontro più atteso.
Dovrei essere eccitato,
dovrei essere sognante e tutto verso domani

invece sono stato di malumore tutto il giorno

invidioso del tuo tempo non mio
della compagnia che non ho avuto
preda delle fantasie che non mi hanno visto protagonista.

Ho aspetto quest’ora per rimanere solo
e alla fine ho maledetto esserlo

Sopporto tutta questa normalità
e felicità
come se fosse una condanna all’ergastolo
una vita non scelta
quando invece io c’ero
mentre tutto girava e andava in questo verso
ma non in questi versi.

Io c’ero maledizione
e non so più chi incolpare.

Guardo il telefono
sperando di trovare un messaggio sbagliato
e questa attesa
è la prova della mancanza di Amore
la conferma che il mostro che tento di nasconderti è sempre lì in agguato.

Un giorno dovrò lasciarti
per evitare di mangiarmi tutto il buono che sei
e lasciarti senza niente dentro
come me.