Curve

La tua strada è piena di curve

Che ho percorso ripide e torve,

Dai pensieri increspati ai ricci ramati

In cui perdo le dita e l’anima rapita,

Mentre navigo degli occhi le onde

Per sbarcare sulle tue pallide sponde.

In lunghe discese mi lascio scivolare,

Su fianchi che la mia mente fan spiegare

E dall’ombelico ai seni la lingua scrive

Rime che risalgono del tuo collo le rive.

Ma fra tutte le curve che ho esplorato

Ad una bramo perdere il fiato:

È la tua bocca, mentre ti sfioro il viso,

A rallentare la mia vita col suo ‘riso.

C.109