È il fuoco che illumina la notte

È il fuoco che illumina la notte
è la sete che nel deserto brama l’acqua
il desiderio che resiste al tarlo
calato in ogni fibra dell’essere,
se taccio è perché mi terrorizza l’ignoto
subito dopo l’orizzonte mi tenta.
Attinsi la vita da una fioca luce
da voli di nuvole in lontananza:
il dolore convive con la lontananza.

È il filo di rame dove passa la corrente
è la memoria da cui le cose prendono
forma
il desiderio popola il vuoto
conduce lontano navi stellari
o carovane di pensieri.