EPPUR TRIONFI

Eppur trionfi
immobile
lassù
sulla verde collina
oramai distesa
fredda
e sognante
con le tue cosce livide
piene di graffi
come solchi nella terra
carezzate
solamente dal grano
a rimirar
la luna
che si specchia
vanitosa
spogliandosi
nei tuoi occhi
che galleggiano
ingenui
alla deriva
tra le costellazioni
del ciel notturno.
Dormi e riposa
eterna bambina.
Le bianche montagne
saranno lapidi
per la tua spensieratezza rubata
ed il mar profondo
indisturbato giaciglio.