Futakuchi-onna

Deliziose le parole
che ti macchiano le labbra
e i tuoi pensieri dolceamari
che s’incatenan l’un con l’altro
come perle di collane nel forziere di un pirata.
Il tuo odore sa di rabbia,
mi fa fremer le narici,
mi fa ribollire il sangue
e non riesco a chiuder occhio!
Succulenta anche la gabbia
da cui non sai più come uscire:
le paure son lucchetti
per le sbarre dei ricordi.
E come faccio a non pensarci,
mi fa gola –
mi fai gola!
Ma d’altronde che vuoi farci?
Anch’io a volte mi innamoro.
Sono Futakuchi-onna:
con le labbra ti sorrido

e con la testa ti divoro.

D.85