GiraSole

Chini la testa,

stanco d’aver cercato

mille raggi per ogni petalo:

imperterrito hai seguito il Sole,

giornate calde e notti nell’attesa

fedele compagna, Stella d’amore.

Hai finito per morire, fragile fiore

imponente e leggero,

Icaro sfortunato

ti ereggi solo, superi ogn’altro

e ora guardi la Madre,

compiangi la tua Natura.

Sfami di raggi il terreno e regali speranza

nuove estati ad alzare il viso, donare sguardi dorati

alla ricerca dei più caldi.

Solitario, unico tra sterpaglie

hai illuminato giorni

di coloro che, come te,

cercavano oltre quello che è.