GIULIETTA

Se io non morissi

Allora avrebbe senso?

Sento freddo nelle ossa,

Si avvicina la catarsi

Con il pubblico consenso.

Devo cedere, scomparire

Per lasciare un messaggio

E’ mio compito svanire

Sul palco dove tutto è di passaggio

Dove il vero è immaginario

E il logico secondario

Non posso lasciarmi appassire

Invecchiare, commettere errori

Disperdermi in vacuo languore

Partecipando a baccanali

Finendo in pasto ai giornali

No, non posso rovinarmi

(Almeno per la gloria dell’autore)

Non posso scialacquarmi

Mi congelo in quest’istante

Mentre sono ancora integra e potente

Prima di appassirmi

Mi allontano dalla gente

Non invecchio

Per preservarmi leggenda

Mi immolo sulla pira

Accogliendo la lama nefanda

Del fato che mi ammira

Del fato che è adesso

Perché questo dramma è necessario

E senza il mio trapasso

Non avrebbe più un binario.

Ora silenzio, io muoio

Mi trasfiguro

E sipario.

G.189