grandi magazzini

sei l’abbagliante certezza
di questa notte infinita
ti respiro
e i polmoni si riempiono
di gelida brezza
di polvere impazzita

uscir per camminare
e ritrovarsi a pensare
a parlar con se stessi

aliterò su di un vetro
e disegnerò un cuore
con le nostre iniziali
come fanno i bambini
davanti alle vetrine
dei grandi magazzini

M.171