Guida alla lettura

Da quando non sei più mia
È riduttivo ridurti all’ennesima possessione,
D’altronde ero io posseduto dall’amore.
Come potrei contenerti in qualche riga?
Se ancora mi colpisci più di prima
Più di quanto non potessi, quando così vicini
Mi buttai alla cieca dentro il mare profondo,
Che rispose.

Fiorisce ancora quell’albero? E quel parco?
E c’è ancora l’alba? Non ho più controllato
Perché ho messo la mia vita nella tua
Ed ora ad ogni tuo passo perdo una goccia.
Ogni prato è nostro, ogni strada ci ha accolto,
Il mondo era casa, e noi padroni.
Adesso mi hai chiuso fuori
E posso solo trasformare il dolore in poesia
Da quando non sei più mia