hippocampus

Appassiscono gardenie in questo talamo,
ogni filamento eroso dalla tua assenza
quella di chi sa mancare,
tra le meste fibre di questa corteccia.
Non vi sono filtri che mi proteggano,
vesto una maschera inconfondibile
di lamenti affannosi
silenziosi,
e lo sguardo assorto racconta per me
cronache di emozioni palpabili,
confusionarie.
Pulsano furiosamente le tempie,
rintocchi tambureggianti senza tregua
isolati vagano tra le pareti
guarnendo un dipinto sfigurato,
imprigionato nel limbo
tra ricordi e tormenti.