I buoni

Come faremo a salvarci noi povere genti,
cresciuti in pelli di vetro,
occhi di cocci troppi chiari
per non creparsi al sole.
Siamo sorrisi infranti
ad ogni ghigno della luna,
mari rossi che affogano
in una lacrima altrui.
Eppure, spezzati, ancora ronziamo dal fondo,
ancora sappiamo parlare d’amore.
Conosciamo la diagnosi,
che nome avrà la nostra medicina ?