il colore del silenzio

maschere
come a Carnevale
città ossute
siamo noi
il tumore
gli infetti del nuovo anno
strade vuote
nere come petrolio
le arterie delle città
pompano automobili
fantasmi
in bare dì metallo rovente
dalla televisione
solo rumore bianco
mulinelli di polvere
muri rossi sgargianti
dal selciato sconnesso
spunta un tenero germoglio
la vita
che ci esplode in faccia
sgorga prepotente