Il vento ha portato stanotte
odore di olio bruciato, di lacrime e zolfo
di sangue -ne senti il sapore
se schiudi la bocca,
ti resta attaccato al palato.

Siamo noi il sacrificio infame
contro cui ogni giorno lottiamo.

Vi indignerete ancora dai vostri divani
immobili come sterco stantio
sputando banali sentenze
ostentando disprezzo
-fingendo persino di odiare.
Taciti servi, complici inerti,
le vostre colpe sono indelebili.
E comunque tornerà il sonno
a sciacquare le vostre coscienze.