La foresta nel deserto

Sono scappata di nuovo nel deserto,
eppure l’aria che respiro stavolta è davvero fredda.
Sono a miglia di distanza da casa mia,
e sono passati almeno tre giorni dalla mia ultima telefonata.

Non avrei mai pensato di sentirmi così piccola.

Ho trovato un buon posto per crescere un po’ di più lontano da qui,
solo non troppo a lungo.

Mentre i miei passi affondano sulla sabbia
metto a fuoco i miei ricordi più belli
e cerco di non dimenticare i miei errori e guardo in alto.

Mi chiedo perché nella notte qui le nuvole sembrano degli angeli
e ballano così velocemente che non riesco a stargli dietro.
Cantano in lingue che non conosco.

Il mio futuro sta scalando proprio quelle dune che vogliono ostacolarmi.
E qui nel deserto, dove l’aria è così fredda,
tutti i miei pensieri mi ruotano intorno come una giostra chiassosissima.
Vedi che macello con gli angeli che cantano pure.
Non ci capisco niente con tutto questo rumore di fondo,
non riesco neanche a pensare più.

Infondo, sono soltanto un fragile essere umano,
ma se penso che tu mi vieni a cercare nei miei deserti,
mi sento forte,
invincibile,
sono la creatura più amata sulla terra.

Il fatto è che la verità è l’unica cosa che chiedo,
e nel cercarla mi sono sentita persa così tante volte
che ho trovato una ragione per scappare via e nascondermi.

Ora ho messo la testa nella sabbia,
ma gli angeli lassù continuano a ballare,
a cantare, a far rumore.

Le domande sul futuro con tutte queste dune mi spaventano
ma ora scelgo di uscire a cercarmi.

Ho bisogno di te al mio fianco perché sei tu
che puoi lavare via di dosso
tutta quella sabbia che mi sono portata appresso
da quella che credevo fosse la mia nuova casa.
Ma scappare non è più casa mia.
Sei tu casa mia.

Ora puoi anche dirmelo, come fai tu ad aspettami sempre?

Mi guardi lì sorridente, mi guardi passarti accanto prima di andare.
Come fai a sapere tutto prima di me?
Come fai ad amarmi prima di me?
Non hai paura della distanza tu?
Io non faccio che correre via e tu mi aspetti sempre.

Mi aspetti con quella pazienza che hanno solo foreste,
mentre io cerco sempre questi deserti.

Ma questa volta l’aria è così fredda,
e io potrei stare qui in silenzio
e lasciarmi andare lontano ancora.
Ma non questa volta.

Come posso davvero parlare di deserto
quando attorno a me
c’è tutto questo
amore?