le domande della generazione dei miei genitori

Niente.

 

Questo è ciò che faccio,

niente.

Non c’è chi si preoccupi

della mia occupazione.

Deglutisco i sogni

per il futuro,

già masticato nel passato e

vomito disillusione nel presente.

Rimbalzo dal grigio al nero

con un cappio alla gola.

 

(penso)

“E tu che fai?”

 

M.07