Le stelle di Tarkovskij

Ho pian piano confessato,

ora resta cuore inesploso

briciole d’attimi nel ricordo

tramonti assordanti

vento invernale ribollente

decisioni come le stelle di Tarkovskij.

L’anima è in slancio continuo

muro di pietra su cui si scontra

tanto arido quanto soffice.

La bellezza è insita in te, incastrata

in ogni piega nella tua anima:

pensi d’esser ghiaccio, ma sei stella incandescente.

T’ho perso quando il Sole moriva di sera

ma ancora, quando il buio delle 17:00 cala pesante,

mi ritrovo ad amare il tramonto, a desiderarti accanto.

 

Siamo padroni di tutto,

tranne che del nostro volere.