Lettera

Non piangere più per colpa mia
Per la mia lingua dura
E le orecchie incotonate.
Non vedi che ho bisogno di te
Ma non te lo so dire?

Mi devi raggiungere,
Qualcosa si è rotto,
L’hai rotto tu
E non potrai più aggiustarlo
Perché, perché, per

Che fai nelle tue ciabatte
Sempre quelle, nere d’estate
E calde d’inverno? Mentre io
Ancora non imparo a scegliere
Il pigiama

Non mi guardare così
Cerco aiuto, guardo il vaso rotto
SÌ L’HO ROTTO IO e perdonami…
Ti voglio bene, ora lo so dire
Perché il vaso si è rotto

E ora tutto ha senso