Luglio

Soffocami con le tue
cosce e posa
un garofano rosso
sul petto del mio cadavere

immergi
la faccia
nelle mie budella
e divorami
la coscienza, divorami
il cuore

estirpami
dal cervello
ogni radice
ogni
radicale
percezione astratta
che mi porta a immaginare

le tue dita intrecciate
alle mie
mentre adagio
ammiro
il passaggio
del sole sul nostro giardino
in un’afosa estate

di quarant’anni a venire.