Maree

Un’altra luna, un altro pianeta

affannarsi contro gravità,

senza davvero voler fuggire,

coi piedi sul sottile limbo

tra centripeto e centrifugo.

Sì vicini attestantisi

da non potersi affermare da sé,

da non potersi dir quieti,

se non alla vista di sottili maree,

gridanti euforiche la propria presenza.

S.72