MASCHIO ALFA

Con un carro

Trainato da pantere

E ballerine delle Folies Bergères

In perizoma piume e guepière

Entra nell’arena il Matador

Col suo sguardo di vento

E promesse selvagge

E con un ghigno di conquistador

Seduce la folla con le reni

Col suo taglio di spalle violento

Come un azzimato rapace

Sulle colorate banderillas

Una collezione di cuori infranti

Orecchie già tagliate

Nascoste come conigli nel cappello

Pronte da gettare a nobildonne ansanti

Mentre la folla si straccia le vesti

Lui spazzola un bolero di brillanti

Con perle d’avorio per bottoni

(I capelli come stringhe

I graffi sulla schiena

Tutti ricordi di vecchie amanti)

 

Mentre io aspetto

Che si sollevi la grata

Già mezzo scannata

Pignatta tenuta assieme

Da vecchie cicatrici

Anch’io ho messo il vestito più bello

L’ombretto ceruleo

Ogni dito un anello

Ma aspetto la lama

Che mi trafigga il cuore

Come un tatuaggio da pirata

Per farne un trofeo di bestia

Da magnificare alla parata

Ormai il mio occhio nero

Non gocciola più inchiostro

Conosco l’ordito e anche la trama

Tu il supereroe

Io un’oscura dama

Per conquistarti

Donne danari e fama

Mi tocca la parte del mostro