Memorie di Siü -vol.2

Ricordi di un vissuto, il mio, il nostro.
La sveglia delle 8
Il bar Angela che fa da supporto al palazzo,
punto di riferimento
per chi di lì a poco
suonerà alla porta di casa.
Antonio e le sue innumerevoli fotocopie,
perlopiù regalate,
come a voler ripagare i saluti
e i sorrisi
che erano conseguenza spontanea
del mio passare e ripassare di lì.
Il venditore di calza,
di cui non conosco identità,
e i suoi commenti,
volti a sottolineare il mio essere sportiva.
Piazza borsa, via Roma e Mergellina.
Le corse in compagnia di Guccini come sottofondo,
lo sguardo rivolto verso Posillipo,
la voglia di raggiungerla
e le lamentele nel dover poi tornare indietro, lasciandola alle mie spalle.
Piazza Plebiscito e la sua grandezza,
quell’apertura sul mondo,
fatta di un via vai incessante di gente,
e la scomodità
di stare seduta al centro della piazza,
i ragazzetti e un pallone,
a volte deviato, altre no.
Via Chiaia e la Feltrinelli,
i pomeriggi persi
tra un libro di de Andrè e vinili.
I sensi di colpa, di tanto in tanto,
finivano per farmi avvicinare
ai compendi di diritto,
trascorrendo lì l’intera giornata.
Piazza del Gesù e le sue vinerie,
San domenico e una birra,
piazza Bellini e tanto tanto alcol.
Cammarota e i suoi indimenticabili Spritz.
La musica, il divertimento,
la spensieratezza e le condivisioni
con chi non avevi mai visto prima.