metà cuore in Medio Oriente

una lettera, un libro, una collana
una lettera, una maglia, una conchiglia
parole più risonanti di urla
lacrime più inondanti di tempeste
promesse accompagnate da un vento ormai lontano
e il cuore senza pace batte al ritmo dell’attesa
attesa irrequieta che il tempo passi,
attesa straziante che la mancanza diventi abitudine
attesa disperata che l’assenza diventi una foto ricordo.

mi hai convertita alla religione dell’infinito,
prego, credo, sento ora
infinito spazio
per riuscire a trovarti prima o poi tra queste lenzuola
infinito tempo
perché non mi basterebbe solo una vita accanto a te
infinito amore
-non finito-
perché è così in questo momento

il giorno arriva e non bussa alla porta
la notte tarda e non lenisce il dolore
l’oblio del cuore è ciò che più
temo e desidero
pensavo che la cura fosse latte e miele
essendo metà del mio cuore in Medio Oriente
ma, per adesso, niente sembra guarire
me misera, incompleta di cuore


me ne starò qui a scrivere di silenzi
solo ridatemi i suoi occhi