Milano

Milano non è una semplice città: smog e cespugli stilizzati

La mia Milano

Quella che quando chiudi gli occhi hai la malinconia nel cuore e quasi ti stupisci di esserti potuto innamorare di un marciapiede lucido e del puzzo della metropolitana

Ho troppi bei ricordi, lisci, vergini, rosa come due guance di una bambina.

Il verde dei Navigli che all’improvviso diventa cielo nero

Una sinuosa danza di pesci diffidenti agli ami da pesca.

La neve sul sellino di una bicicletta

Tre che corrono e du che stanno fermi

Io e te

Le mie mani dentro un paio di guanti troppo grandi.

I ricordi rimangono

l’amore non scompare

Prepotente:

L’amore è edera su una facciata di un palazzo.