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MiliDanza

Se muovi le gambe
come muovi la mano
rapace
che strappa dal buio
lo spazio di un foglio

sul muro

la penna che rende
vicine parole capaci
incontrate lontano
in un vicolo scuro

il tratto tracciato di netto
non lede di certo
la carta con dita feline
artigli
di contro
nel mio povero petto.

Se muovi le gambe
come muovi le mani
vorrei poterti invitare
a ballare