Ode

A tutte le emozioni letali,

ma anche alla voglia di farsi del bene,

di quel bene sempre misto al male.

 

A tutti i sogni degli illusi,

e alle immagini che muovono nelle vene

viste con gli occhi di chi li ha chiusi.

 

All’eco di un oblio di una voce

a tutto ciĆ² che dentro di me cade

senza trovare pace.