Onnono

Questi giorni la miseria, schietta, ci avvolgeva.
I tuoi codici d’interesse, il mio principio d’amore.
“io non posso permettermi
certe cose, lo sai”
dicevi.
Ed io che non potevo permettermi te.
Saranno stati gli sguardi a incolparci, ma non te ne rammenterai, ne son certo.
Eppure, uno dei tuoi è impresso su di un negativo dorato.
Chi ha iniziato? Non è dato saperlo, se lo chiedi, oramai.
Nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice ne la miseria.
Ed era quella per me, per te, vitale, prima ancora di noi.