Ouroboro

Il respiro una materia
pronta a spaccarsi nelle idi di marzo
di un impero inesistente, che tuttavia percepivo
e che crolla

Le ombre si uniscono soltanto sotto il sole,
traditore, bugiardo, avido della luce dei vostri occhi
azzurri, splendidi
scomparsi

Lascio il torrente scorrere ancora
piano gratto via la ruggine
presto riapro la ferita