Poesie

Ma che ne sa il burattino
Della libertà,
Del sole,
Della neve,
Del freddo,
Del caldo.
Che ne sa il burattino
Della propria storia,
Dell’immensità del mondo.

Ma che ne sa il burattinaio
Della mutevolezza d’animo,
Delle fatiche interpretative,
Dell’angoscia dei fili,
Della benedizione dei fili,
Che ne sa il burattinaio
Del microscopico mondo
Enorme nella sua unicità.

A volte la prigionia
È una porta aperta,
Una landa sterminata,
Una valle rigogliosa
Che non hai il coraggio
O la voglia
Di attraversare.

Ho ascoltato battere il cuore di mia madre,
Era veloce e tanto stanco.
Provato dal peso degli anni e dall’amaro
Retrogusto del giocare ad essere, per davvero, mia madre

Vorrei poter scrivere in prosa una poesia che si posa, rosa, come un petalo di rosa sulle labbra di un muro, appesa, rovinata e trascurata da quell’idiota di un poeta che scrive sui muri per far leggere ai cuori.

la quiete

silenzosa carezza che porta alla sera
sospeso nel limbo della veglia
troppo lontane le stelle…
pensieri pesanti s’ accumulano a riva
orizzonte luminoso
irradia armonia
la forza della serena solitudine
mi fa compagnia
buttato in trincea
nell’attesa della luna
mi godo la quiete…

Ottica : diffrazione

Circoli in piani,
un infinito ondeggiare
d’angoli e curve,
e finite sorgenti trasformantesi in
simulacri di nuove speranze.

Alice

Naive and clueless
Little girl in a black hole
She never knows what she’s doing
Follow the white rabbit Alice
His eyes are as red as fire
Even if you don’t know what you’re looking for
Not even where you are
Or where you’re going
Not even who’s the rabbit
Naive and clueless little Alice

Poesie d’amore

Poesie d’amore
non ne scrivo.

Ciò che vive la penna
io invece non lo vivo.

Scrivo d’odio e rabbia
getto in carta il sogno,
così salvo la mia pace
e a subire è il foglio.

L’amore val la pena,
di non sprecarlo in fantasia,
ma gustarlo! nella vita vera
anche al costo di una poesia.

I was grey
but you pretended I was yellow,
I was stone
and you were seeking for wood,
I was me,
but you wanted a mirror
so I watched you
smashing it into sharp
shards.

There was blood on the marble floor
and under my right foot,
but I didn’t care
too much:
I cried, that’s true,
and then went for a walk.

When I came back
I knew I was grey
I knew you were blind
I knew you were wrong
I knew I was bright.

Let me shine,
Let me shine,
Let me shine.