PALLE DA BILIARDO

E incessantemente continuiamo a giocare

A steccare con violenza biglie bugiarde

Colpendo le sponde per travolgerne altre

Palle colorate, viscose, lucide

Coi loro numeri disegnati sulla pelle

Evitando le buche ed i nervi scoperti

Continuiamo a lanciare

Sul panno verde color dell’invidia

Occhi di bambola, pianeti di gomma

Giocattoli di cani e bottoni di sergenti

Dobloni insudiciati di pirati gaudenti

Pupille di corvo e gole di commercianti

Praline di cioccolato e bulbi di fanale

Per contatto superficiale

Fra vernice e cesello d’orefice

Trasmettiamo messaggi consumati dal vortice

E intanto tutti rotoliamo

Su questo sterminato panno di taverna

Schivando le collisioni ed il rischio

Di scivolare alla deriva

Nella desolazione del fuoricampo

Nella vastità eterna degli spalti

E di finire in preda

Agli artigli dei falchi

Al sipario della commedia

Alle lame della mietitrebbia

All’opacità della nebbia