Per guarire

Cercai per tanto tempo
una soluzione per guarire
dal dolore.
Senza fiato e gettando
le mie forze tra
inquietudini,
speranze e pensieri
sfumati come
corse per raggiungere
i miei limiti, strappati, usati
da una voragine nel vuoto.
Guardai le ore passare,
la luce del mattino
non fu mai così lieve
sul mio viso.
Non ricordo momento
o occasione,
ma perdersi nel cammino
risvegliò il mio sorriso.
Nel sentiero
tutto perde forma,
gli ostacoli
allungano le mani
verso l’ignoto,
seminando notti fredde
dove niente sembra reale
se il tuo corpo continua
a tremare.
Chiusi gli occhi
e mi addormentai
nulla mi sfugge,
gli incubi sono regni
guidati dalla mente.
Ma ritrovai me stessa
senza più cercare
per poi scoprire
l’innocenza dell’uomo
che a nudo e debole
si rispecchia
negli occhi di chi ama.