Petricore.

Dalla pietra una fragranza estiva aleggia.
La puoi sentire sulla pelle,
tocco caldo e umido,
che risale le gambe.
Il sangue degli Dei
si è unito al pianto dei mortali.
Puoi sentire sotto i piedi la linfa del mondo
scorre tra la terra e le tue dita.
Una terra ardente,
fiera di essere scottante.
Puoi sentire l’odore del giorno
che si confonde con quello della notte,
l’umidità riempie le narici.
Le ciglia come foglie colme di rugiada la mattina.
La bocca come deserto la sera.
E tu,
tu sei chimica
tu sei suolo
tu sei divino.
Sei sensazione eterna di una stagione di scoperta.
Tu sei metafora di tempo e di vita.
Tu
Sei
Petricore.