Poetizionario n° 1.

/ri·còr·do/:

Respiro il silenzio di un’esistenza pianificata
Intingo le ossa nella memoria che preme, freme e sguiscia
Circumnavigo a vista l’arcipelago di attimi
Ostento tra gli specchi di un’Io ormai estraneo
Respingo il vociare affannato dei minuti sovrapposti di quel martedì pomeriggio
Dirigo lo sguardo verso il cielo
Ormeggio la mente, alle spalle la tempesta:

Rapido Infinito (Censito Ormai Ripetutamente) Da Occultare