Pronti, partenza, addio!

Odio

ritrovarmi a crescere insieme a voi,

giocare, sognare di ballare in

viaggi infiniti per poi

partire davvero

su rotte diverse, dove

non s’incrocia mai il sentiero.

 

Infinite croci bianche in cielo

mi ricordano quel che vorrei da tutti voi:

che v’infilaste in quegli aerei per buttarvi giù da me

per stringerci come ci stringiamo quando chiudo gli occhi

e sentire anche un attimo soltanto il vostro puzzo a coprire il mio

prima che svegliandomi e guardando il buco nel soffitto

capisca che è solo un sogno lontano, e domattina

sparirà

come sparisce tutto il resto.