Psiconautilus

[040.037]

Io sono una testa di cazzo.

Ho consumato la pazienza per gente
che non la meritava per niente,
ho speso il meglio del mio amore
donandolo al primo deficiente,
puntato tutto quanto sul colore
che veniva dato per perdente.

Io sono quello che sono:
un bimbo che si finge uomo,
un idiota, un profeta pazzo,
un illuso, un cretino totale.

Sono una testa di cazzo,
non piangete al mio funerale:
“Non cercò virtù, né gloria,
solo una pira su cui bruciare”.

Perché ho scelto di farmi annoverare
nel club degli sconfitti della storia,
sono una testa di cazzo: lasciatemi stare.