Psiconautilus

[017.107]

Walid, apri le tue mani, incendia quest’orrore,
di case, di strade, di negozi accessoriati,
di bestie per bene, senza coraggio e senza pudore.
Cosa ce ne facciamo di offerte a buon mercato?
Chi vive per un lavoro e cose nuove da compare?
Chi si droga di dio o sogni preconfezionati?
Chi sul fiume dell’eroina lascia il cadavere
ancora giovane e vivo, libero a galleggiare?
Walid, sollevati e sputa contro questo male,
spacca la gabbia della tua casa, della tua mente,
Walid, uccidi prima di essere addomesticato
ammazza e azzanna, non fermarti davanti a niente.
Combatti Walid e non credere d’esser spacciato.
Non arrenderti al vuoto come fa quest’altra gente,
ma fa il pazzo, la vittima o l’assassino,
fa le tue scelte, le tue stronzate da ragazzino,
fai il cazzo che ti pare, ma non restare indifferente.
Perché io amo l’innocenza della tua violenza
e del suo fuoco primordiale vive la mia adolescenza.