Ripeti

Afferrami, nutriamoci l’un l’altro di carni speranzose.
Abbandonami, giacché travolti, fallimmo.
Riafferrami, è sorto un limbo lontano dai tuoi occhi.
Abbandonami, se non avrai ai miei dubbi degne risposte.
A te, che guardi a te stessa attraverso lenti troppo scure
fieramente
testardo
mi piego.
Attende quel limbo
da avvoltoio la mia resa,
forgiando nuove disilluse identità.