Salmo 18 (17) “Te deum” regale

Sono più sveglio

più sano

più intelligente

più forte

più serio

più giusto

o più vivo?

E di chi poi?

A quest’ora dovrei già dormire.

La mia pelle domani ne risentirà.

Ma l’ora della pace

non è ancora arrivata.

Devo addormentare questa bestia

e ci vorranno righe

flessioni

della grappa

del tennis

la masturbazione

e

forse

poi potrò dormire.

Non riposare perché non mi poso mai da nessuna parte, figuriamoci due volte…

Apro la Bibbia a caso

e leggo che Davide si salvò grazie al Signore

il quale, invocato, sbaragliò i nemici di lui

Non ebbe nessuna pietà

e Davide fu ripagato per la sua giustizia.

Per gli ingiusti

non c’è bisogno di porsi domande

su come si è.

Nessuno mi salverà

neanche stasera