Sera d’ottobre

Affronto i suoni
di questa vita che scorre.
Le ombre
di ciò che più non torna.
Aggrappai quella notte
il suo sguardo.
E più tornò.
E ritorna a blocchi
dolor nella memoria.
Il presente resta
un continuo passato,
non afferrabile
con mani,
ancor infuocato,
ma solo con
gli occhi della malinconia.