Shahrazad

Avevo da poco sognato un monaco darsi fuoco

e tu mi hai detto di accendere il televisore…

Creature alla disperata ricerca di calore

carnose attenzioni e avanzi d’innocenza

 

Con i vestiti sparsi per terra progettavamo

rovesciamenti di governi immaginari

rapine e vite alternative

in paradisi di isole asiatiche

 

Io travestito da Don Juan giocavo

a innamorarmi perdutamente di te

mentre ci raccontavamo poesie erotiche

nelle notti di Shahrazad

 

Era l’estate in cui trattenendo il fiato spiavo

il linguaggio privato del tuo corpo

scoprendo modi di leccarsi a vicenda

che somigliano al rumore di una cascata

 

Seducendoti per ringraziarti

del piacere di essere sedotto