Silenzio stampa

Silenzio stampa,
se vuole viene, dicono,
io aspetto
e ogni volta che viene
e torna
si rompe il sottile
equilibrio
tra il volerlo sempre
– coccolando ogni cosa di me-
e il bastarmi.
Piove cenere sui miei capelli,
quando la nebbia fuori
riempie le strade
e i ricordi d’aria,
solo un anno fa
conquistavamo la terra
delle mimose
insieme.
Ora alzo i ponti,
non può passare nessuno
se non sa arrampicarsi bene,
sono mura alte,
ci sono i soldati
col fucile in canna,
pronti a sparare
amore,
sono attenti ad ogni mossa
e così dannatamente vulnerabili,
ma loro lo sanno,
si tengono lontani apposta,
per non farsi vedere in faccia,
perché il “nemico” lo capirebbe
subito,
capirebbe che non aspettano altro
che qualcuno li assalga
e li baci


di nascosto.

C.15