Testimonianze #2

Ti muovi bene fra la folla
sicuro e deciso nel passo,
muovi bene le spalle,
schivando (ultimo)
lo scontro.
Quasi un passo di danza
ché nel pensier tutto ti quadra.

Finché, d’inversa marcia,
arriva il poeta
col mio capo chino,
(ché col pensier poco si quadra)
latore di urto maldestro.

Tira via – con lo sguardo basso
e la geometria in frantumi –
e con gli occhi tuoi sorpresi
di sorpresa e riscossa.