Trichy, 21 Agosto

Le mani tremanti mi salutavano nella sera
era nera la notte, era cupa l’atmosfera

Soffocavo la mia malinconia
nel traffico buio e urlante
dei trabiccoli sgangherati

Chiederò un po’ di anestesia
per il mio petto ansimante
senza quei corpi aggrappati

Dopo il saluto di quell’ultima sera
è nera la notte, è cupa l’atmosfera