Tu sei la mia persona

Questo mio tremolante camminare
verso te
voglia non intendersi di passo incerto
rivolto a ciò che sento, dentro.
Il silenzio che occlude i suoni
del nostro esclusivo lessico amoroso,
più non debba esser inteso
come fumo nei polmoni,
più non sia tendente
alle continue radiazioni.
Nella pertinenza del nostro tempo
cerco desolatamente il tuo respiro
e le voci camuffate della tua mente
non mietono la bramosia di questo attrito.
Caotiche sembianze
pervadono sulle battenti palpebre
per quel tocco delle labbra tue,
che solerte dispiegano
il ritirare mio
nel beato giacere
del verde cosmo
sul nostro rifugio d’amore.
Mai conobbi cotanta persuasione
nel concedermi devoto ad un altro cuore,
il tuo,
e al suo battito,
la schiavitù del mio animo,
si attesterà nell’eterno oblio
finché l’attesa
di ritrovar gaudio sul volto tuo
diverrà certezza
di quel che pensi io senta nel profondo mio.