Tua arte

Io sono la tua arte,
Ma tu per me sei un Bernini scolpito nella mia mente.
Per me sei la neve scesa a Roma,
Come un miracolo ti poggi sui palmi delle mie mani.
E la tua mancanza mi fa sentire il ticchettio delle lancette,
Questo maledetto tempo,
Ti apprezzo lo stesso.
Da Roma a Terni, passando per Cremona,
Per me sarai il mio interrail,
Dove potrĂ² esporre questa mia convinzione
Che l’arte debba essere indipendente
Come te,
Senza troppi colori,
Ma sfumando il mio corpo con la tua mente.

M.217