Un’impressione

Sono tutte già scritte
quelle poesie
che stupivano il te infante
e che hai passato a fil d’indifferenza
nella tua gioventù più vera.
Le riscopri
(giustiziate)
laddove le hai lasciate –
abbandonandoti
nella ragionata maturità –
nel saper calcolare l’istinto,
inviolabile,
nella crudezza di un gettito
che alle leggi del volo
sa sempre farsi penna.