Vorticare nei pensieri

Prima d’esser
noialtri
cicisbei d’idee perdute,
siam brezza
d’un pensiero
perduto nel mondo,
ma nella vita ritrovato.

Nel vorticare
d’un mio pensier,
m’imbattei
tra le mura amiche
d’una riflessione:
assopire
come bambini
i vichi angusti,
figli d’una spegevole genìa,
illustri discendenti
di iniquità e morbose
calunnie
iscritte sui colpevoli d’umanità,
e assurgere
da cantiche lontane,
l’essenza del mondo
innalzando
la più alta delle virtù
e l’ignea stella inveterata:
scribacchiare
su campi spogli
la manna della salvezza,
conficcando
in simili mondi,
la poesia della nostra vita,
facile preda
di mietitori di sogni.

Lì,
in quella landa desolata,
una gioia per la mia anima
latente
si esplicava:
arguire il selciato del nostro cammino
costernandolo d’arte e di poesia
e trascinando,
sotto un cielo stellato,
la bellezza del mondo:
l’amore.