Preghiera

Ogni notte sola è una notte con la tua ombra

tremenda, bianca di sale

congelata dai sospiri, amara di fiele

 

Ancora vorrei tra i capelli sciolti

le incaute tue dita, scabri rami

i tuoi tocchi egoisti, pretesti a torto

senza che mai ti tremassero le mani

 

Cautela non l’abbiamo mai capita,

era una catena pesante per due come noi

secco frutto senza semi, coperta sdrucita

insondata e insondabile profondità tediosa

 

Allora torna qui e divorami di nuovo

bruciami le mani, offrimi da bere

al solito sii cura e malanno, lampo e tuono

 

però poi ti prego, solo per stavolta

baciami con calma

resta fino all’alba.

 

F.90