Sogni caduti

Io, il pittore, la sua tela, la mia vita,

frammenti di cui il battito non colse il significato

fin quando l’estro emerse con passione ardita

schiarendo i pensieri di un colore dimenticato.

 

Ora le nubi scomparse danno inizio alla risalita:

miro l’insieme del capolavoro elaborato

ché solitudine, malinconia e nostalgia di vita

quell’opera di magnificenza han forgiato.

 

Mai avrei immaginato che da pezzi incompiuti

e demoniaci, uscisse l’aurora di Laura fautrice

che salva l’artista¬†dalla sua amarezza.

 

Mai avrei immaginato di trovar la salvezza

negli ideali causa di apatia meretrice.

Armonia, tu, amore, io: sogni caduti.

F.79